Emporio Amico di Gemona: un negozio solidale

  • 9 Dicembre 2021

Sulla scia del progetto di Federconsumatori Nazionale Re-Consumer, pensato tra le altre cose per promuovere l’economia circolare e la lotta agli sprechi, Federconsumatori FVG ha iniziato una collaborazione con la Caritas Diocesana di Udine, visitando le sedi del riuso che sono ben 6.
Durante le ultime settimane, mi sono recata presso l’Emporio Amico di Man in Man di Gemona del Friuli, spazio gestito sempre dalla Caritas.
Gemona è conosciuta nel mondo come la capitale del terremoto che nel 1976 sconvolse il Friuli e oggi è uno dei principali simboli della rinascita della regione ed è esempio e modello di una “ricostruzione riuscita”. Sicuramente anche per quanto riguarda la sensibilità nei confronti delle persone più bisognose e per le situazioni di grave disagio economico. Questo centro di stoccaggio, infatti, si occupa del riuso solidale ma è anche un punto nevralgico di aggregazione sociale e di ascolto dei bisogni della comunità.
Mi accorgo subito che è molto frequentato, soprattutto da “clienti” donne. Nella parte esterna del locale, c’è anche qualche uomo, che attende pazientemente il suo turno per entrare.
Ad accogliere gli avventori, è una gentilissima volontaria che spiega cosa è possibile trovare nel negozio solidale: abiti e accessori usati, per donna, uomo e bambino, puliti e in buono stato, piccoli elettrodomestici funzionanti, oggetti per uso domestico (piatti, pentole, posate, bicchieri), biancheria per la casa e molto altro. Ci sono anche altre “commesse”, ognuna nel proprio “reparto” solidale, comprese due signore che si occupano solo del magazzino dove i beni arrivano e vengono controllati prima di finire sugli scaffali al pubblico.
Questi punti di stoccaggio nascono soprattutto per rispondere a necessità di persone e famiglie in difficoltà, ma si rivolgono anche a consumatori rispettosi dell’ambiente e sensibili all’arte del riciclo e del riuso.
Un reparto che mi lascia piacevolmente colpita dell’Emporio Amico di Gemona, è quello della biancheria per la casa. In fondo al negozio si trova una stanzina allestita come una sala da pranzo e sembra quasi che qualcuno stia aspettando degli ospiti per festeggiare: un tavolino quadrato, con una bella tovaglia rossa, piatti di porcellana sapientemente abbinati ai calici e delle lunghe candele rosse. Si sente immediatamente il calore del periodo forse più festaiolo dell’anno, quello del Natale, che commemora la nascita di Gesù Cristo, osservata come celebrazione religiosa e culturale tra miliardi di persone in tutto il mondo ma che invita anche semplicemente a incontrare i propri cari, rinsaldare i rapporti umani, trovare un punto d’incontro con persone di diversa fede e di diversa ideologia.
Questo bel progetto di Federconsumatori Nazionale Re-Consumer come altri progetti che abbiamo attuato e altri che stiamo ancora realizzando a livello regionale, nascono dalla volontà di sensibilizzare tutti noi consumatori sulla riduzione dello spreco, sul riciclo e sul riuso (anche alimentare), una delle più grandi contraddizioni del nostro tempo. Ma servono anche a ricordarci che è necessario e urgente porgere la mano verso il nostro prossimo, ascoltandolo e aiutandolo. La responsabilità nella lotta agli sprechi ha un’importanza straordinaria per quanto riguarda l’ambiente ma anche e soprattutto sociale.

Emeri Pecile

Lascia un commento