Ciò che non serve più a noi può servire ad altri

  • 23 Dicembre 2021

Proseguendo il progetto di Federconsumatori Nazionale Re-Consumer, che ha come obiettivo la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare sui territori, abbiamo visitato anche il centro di stoccaggio Pan e Gaban di Codroipo, spazio gestito sempre dalla Caritas Diocesana di Udine.
Codroipo è un comune della provincia di Udine, si trova sulla sinistra del fiume Tagliamento e sulla destra del fiume Corno, nella bassa pianura friulana. Questo emporio è senza dubbio il più piccolo che abbiamo conosciuto durante questo progetto. Tutto si svolge in una unica stanza, situata in un edificio poco lontano dal centro storico. Come gli altri centri per il riuso, è un centro di stoccaggio per la raccolta, la messa a disposizione e lo scambio a fronte di una piccola offerta non obbligatoria, di abiti e accessori usati per uomo, donna e bambino, biancheria per la casa, oggetti per uso domestico, piccoli elettrodomestici e giocattoli.
Sebbene l’idea di promuoverlo sia nata soprattutto a seguito di un’attenta riflessione sul fenomeno delle povertà, il negozio non si rivolge solo a quanti, per la loro situazione economica, necessitano di acquisire beni in modo diverso dal consueto. È rivolto anche a consumatori rispettosi dell’ambiente, sensibili e attenti ai valori e alla pratica del riciclo al fine di ridurre gli sprechi.
Due volontari, marito e moglie, organizzano le entrate e le uscite degli articoli del negozio. Il marito ogni tanto esce dalla stanzetta e consegna a tutti gli avventori che attendono fuori dalla porta, a ridosso del marciapiedi, un biglietto con sopra un numero. È una sorta di pass per far entrare diligentemente chi è arrivato prima e chi dopo. Con in mano il biglietto, ci sono persone che non parlano italiano e anche alcune signore che conversano in friulano tra di loro. C’è un discreto viavai di persone. Tutti i centri per il riuso gestiti dai volontari della Caritas sono stati pensati per far fronte alle sempre più numerose richieste di singoli e famiglie che non dispongono di redditi sufficienti per acquistare nei consueti negozi beni come abbigliamento e oggetti di uso domestico; nascono anche per affrontare in modo non assistenzialistico il problema delle povertà.
Il mio “viaggio” sul territorio, all’interno del progetto Re-Consumer, per promuovere la formula dell’economia circolare e per conoscere più da vicino i centri di stoccaggio Caritas, dedicati al riciclo e il riuso dei beni, prosegue con soddisfazione.
Oltre a Pan e Gaban di Codroipo (Via Zorutti 4, aperto il venerdì con orario 15.00-18.00 e il sabato 9.00-12.00), nella Diocesi udinese sono presenti i seguenti empori solidali:
Udine, Bottega solidale Pan e Gaban in Via Marangoni, aperto il lunedì con orario 9.00-12.00, il venerdì 9.00-12.00, il sabato 9.00-12.30 e il giovedì 15.00-18.00;
Sevegliano di Palmanova, Pan e Gaban in Piazza S. Andrea 11, aperto il mercoledì con orario 9.00-12.00 e il sabato 9.00-12.00;
Manzano, Mercatino Amico in Via Sottomonte 73, aperto il mercoledì con orario 9.00-12.00 e 15.00-19.00 e il sabato 09.00-1.002 e 15.00-19.00.
Gemona, Di man in man, presso la Casa del Pellegrino, Piazza P. Osmolowski, aperto il lunedì’ con orario 10.00-12.00 e il mercoledì 14.30-17.00;
Tolmezzo, Emporio Amico ManDi Cûr, Via Cooperativa 4, aperto il lunedì con orario 10.00-12.00 e il mercoledì 16.00-18.00.

Emeri Pecile

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