Riciclo creativo e artigianato: ecco Attacca Bottone, una sartoria sociale nel cuore di Vignola

  • 17 Novembre 2022

L’idea è quella di dare a tutte le piccole realtà artigianali locali uno spazio fisico in cui esprimersi, portare la propria arte e realizzare corsi e attività d’artigianato e, allo stesso tempo, recuperare capi d’abbigliamento rovinati.

Via Bonesi non è la via più frequentata del centro storico di Vignola, non è la più vivace e né, tantomeno, la più ricca di attività commerciali. Eppure, Federica ha scelto questa via, questa parte di centro storico, per realizzare un progetto di vita: aprire le porte della sua sartoria sociale, della sua Attacca Bottone.

“Attacca Bottone è tante cose: l’idea è quella di dare a tutte le piccole realtà artigianali locali uno spazio fisico in cui esprimersi, portare la propria arte e realizzare corsi e attività d’artigianato” – racconta Federica, proprietaria di Attacca Bottone e co-fondatrice di Officine Artistiche Vignolesi Società Cooperativa Sociale – “E’ uno spazio in cui ciascuno lascia un’impronta, in cui si raccoglie materiale da recuperare come vecchie stoffe e tessuti. È un laboratorio di riciclo e recupero creativo, un punto di incontro dedicato alla moda etica e sostenibile e non solo. Un luogo in cui imparare ad attaccare bottoni e in cui… attaccare bottone!”.

“Ora organizziamo principalmente corsi e laboratori: corso di rammendo per rattoppare, recuperare capi vecchi o rovinati, corso base di ricamo, uncinetto, vintage styling. Ma anche bigiotteria, illustrazione e ceramica. Poi c’è il cineforum, lo spazio per lavorare in smart-working e tante altre attività”.

Qui, al civico 5 di via Bonesi, ci si sente accolti ancor prima di varcare l’ingresso.

Una grande insegna rosa a lettere cubitali rosse invita i passanti a curiosi ad entrare, una lavagna indica invece le attività in programma per la settimana. Poi cuscini, una bicicletta rosa e, dal gradino d’ingresso, una pedana per facilitare il passaggio alle persone con difficoltà motorie. È un luogo colmo di dettagli, colorato, pensato per tutti.

L’interno non è da meno, anzi… un’esplosione di colore. Oggetti d’arredo e tessuti spinge lo sguardo a rimbalzare da una parte all’altra. Sono tutti arredi a cui è stata donata una seconda vita, donati o acquistati nei vari mercatini o cooperative del territorio. Ci sono le macchine da cucire destinate a chi vuole mettersi alla prova con un corso di cucito, ci sono ceste e stendini traboccanti vestiti da comprare a piccoli prezzi o da scambiare durante le frequentatissime giornate di Swap. Sgabellini di legno a misura di bambino e tantissimi bottoni, gomitoli di lana e tessuti sparsi un po’ ovunque. Tanti pezzi di argilla, quadri e illustrazioni donati dalle artigiane che Federica ha conosciuto in anni di associazionismo e mercatini vignolesi e invitato in uno spazio – quello di Attacca Bottone – in cui dare un seguito alle energie, alle connessioni e alla creatività scaturite da questi incontri.

“Prima di Attacca Bottone organizzavo insieme a mia sorella gemella il ‘mercatino in giardino’, una cosa inizialmente molto simbolica nel cortile di casa nostra nel quale tra amiche ci si scambiava vestiti. Poi, piano piano, si è sparsa la voce, l’interesse è cresciuto e ho pensato di dare un taglio più strutturato al mercatino: contattavo persone con progetti d’artigianato interessanti o loro contattavano me chiedendo di esporre. Da lì è partito tutto. Sarte, chi realizzava gioielli, chi illustrazioni, chi lavorava all’uncinetto, tutte avrebbero voluto trasformare la loro attività di artigianato nella professione principale e capivo che il problema dello spazio era il minimo comun denominatore di tutte le persone con cui mi confrontavo”.

Così Federica si mette alla ricerca di uno spazio e, nel febbraio 2022, trova un locale in affitto in centro storico: né grande né piccolo, accogliente, perfetto. Rimane solo da personalizzarlo, compito per il quale si mettono all’opera le amiche di Federica e persino i commercianti dei negozi vicini. Un partecipato aiuto che porta, in una manciata di mesi, all’apertura di Attacca Bottone: è il 24 settembre 2022.

“La scia che vorrei che prendesse Attacca Bottone è quella di un laboratorio di up cycling, riciclo e recupero creativo. Raccogliere vecchi abiti, tessuti, bottoni, cerniere e poi insieme dargli una nuova vita. Mi piacerebbe anche in futuro offrire un servizio di rammendo e riparazione di capi d’abbigliamento creando un’opportunità lavorativa ad una donna che abbia una difficoltà x”.

Insomma, via Bonesi non sarà la strada più frequentata del centro storico, non la più vivace e né, tantomeno, la più ricca di attività commerciali. Eppure, l’esempio di Federica ci dimostra che alzare le serrande del centro storico è possibile se muniti di un’idea utile alla comunità, buona volontà e “un gruppo di amiche che ti aiuti a dipingere muri e togliere i tarli dai mobili”.

 

FONTE: Modena Today – https://www.modenatoday.it/

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